Scuola di lingue nell'isola d'Ischia, sud Italia: Italiano, Inglese, Tedesco, Russo, Spagnolo, Francese
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ARTE
Ischia ha ospitato da sempre numerosi artisti, scrittori, poeti, pittori, musicisti, tutti affascinati dalla sue bellezze naturali, dalle sue acque termali, dal clima mite e dal mare cristallino, dalle piante multicolori e dai tramonti ineguagliabili.
Molti soprattutto gli stranieri, da tedeschi, francesi, russi, inglesi, danesi.

Sono stati numerosi i film girati ad Ischia come “Il corsaro nero” (1936), “Il corsaro dell’isola verde” (1951), “Sissi ad Ischia” (1957), “Vacanze ad Ischia” (1957), “Cleopatra” (1962), Ischia operazione amore (1966), fino ai piu recenti “Il talento di Mr. Ripley” (1998), “Se lo fai…… sono guai” (2001) ed “Il paradiso all'improvviso” (2003) per un totale di circa 30 film.

Artisti isolani

Tra gli artisti pittori isolani citiamo Bolivar Patalano (1901), Luigi Coppa (1934), Mariolino Capuana (1943).

Tra gli scultori il piu famoso sicuramente e Giovanni Maltese (Forio 1852-1913). Poeta e scultore, conseguito il diploma all'Accademia di Belle Arti di Napoli, si trasferi a Roma dove frequento per due anni lo studio di Giulio Monteverde. Ritornato a Forio, esegui alcune statue e gruppi in bronzo, fra cui “I pidocchiosi” e “Graziella”. Ottenne in enfiteusi dal Comune di Forio il Torrione, che adatto a suo studio e dimora familiare. Numerose sono le sue opere che sono ora esposte nelle sale del Torrione, diventato appunto Museo Giovanni Maltese. Tra le opere piu celebri citiamo inoltre “Il gruppo di Agrippina”, “ la statua del Naufrago”, “Il busto del Vecchio pescatore di Lacco Ameno”, “Il busto in bronzo del Contadino”. L'opera poetica si compone di tre raccolte di versi in parlata foriana: Cerrenne (1892-93), Ncrocchie (1904) e Sonetti inediti pubblicati postumi a cura di Giovanni Verde. Tutta la raccolta lirica e stata pubblicata (1988) da La Rassegna d'Ischia, con testi originali in parlata foriana e rifatti in versione italiana a cura di Giovanni Castagna.

Ischia nella musica

Anche nel campo della musica sono tanti gli artisti che, ispirati dall'isola d'Ischia, hanno scritto canti dedicati ai luoghi che li hanno affascinati. Citiamo tra gli altri il principe DE Curtis in arte Toto con “Ischia mia” e C. Caruso con “Ischia, l'isola dei mari del sud”. Vanto isolano inoltre sono i numerosi canti e balli popolari, in particolare quelli della zona di Buonopane, frazione di Barano d'Ischia e pittoresco borgo che dall'alto domina sulla baia dei Maronti. Qui sono nati gruppi di folklore che hanno affondato le loro conoscenze e interpretazioni nei canti popolari che da secoli i contadini del luogo si tramandano. In particolare citiamo la “Tammurriata murupanese” e “A vattut' e ll'astreche”.



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